Tatto

Toccare, le mie mani "toccano" la vita ogni giorno, a volte la sua pelle liscia mi dona un profumo magico. A volte sento la sua pelle ruvida scivolare a fatica sulla mia. Comunque la voglio toccare, la voglio mia la vita. Ecco il risveglio...

Udito

Sentire... e se un giorno non dovessi sentire più? Se un giorno, troppo distratto e annoiato, mi accorgessi di essere sordo, di ascoltare solo un rumoroso silenzio, di aver perso i suoni e la loro memoria... chissà in quale tempo. Il sentimento poetico mi chiama a sentire di nuovo, a sentire veramente. Inizia la ricerca...

Gusto

Voglio cercare degli ingredienti che facciano bene al mio cuore. Il loro gusto deve essere esaltante. Voglio un piatto preparato da me, costruito, inventato; un piatto cucinato per me, ma anche per gli altri. Si cucina perché un piatto venga mangiato, assaporato, apprezzato e ricordato! Vi propongo una pietanza che non può non essere mangiata.



Vista

Abituarsi a uno sguardo veloce e disattento è pericoloso! Le cose iniziano a scivolare addosso molto in fretta. Devo sforzarmi di guardare bene, di trattenere le immagini e distinguerne tutte le sfumature. La poesia mi aiuta a guardare oltre, a cercare in profondità. Alla fine l'immagine di se stessi o degli altri o del mondo che ci circonda diventa un tutt'uno.

Olfatto

Odori, aromi, profumi che fanno parte della mia infanzia e della mia vita, mi aiutano a ricordare chi sono; l'anima è una grande cucina dove sui fornelli c'è sempre qualcosa che bolle. Ho bisogno di annusare, ho bisogno che la mia vita abbia un aroma inconfondibile. Fragranze gentili e intense che si diffondono e mi circondano; cerco i miei profumi sotto la pioggia, tra i rami di un ulivo, nell'abbraccio di un amico e nel sorriso dei miei cari. Sì, proprio nel sorriso più sincero trovo un grande profumo: profumo di buono.