Spesso i termini favola e fiaba vengono confusi, nonostante siano due cose molto diverse. Si tratta infatti di generi letterari differenti, anche se presentano molti elementi comuni. In sostanza possiamo affermare che la favola è nata per insegnare qualcosa, possiede uno scopo educativo e ha sempre una morale, la fiaba invece ha una funzione di puro intrattenimento ed è stata creata per divertire i bambini.

La poesia a scuola è uno strumento utile per sviluppare alcune capacità degli alunni e imparare alle generazioni future a sognare.
La poesia a scuola è un tema di cui, inevitabilmente, si parla spesso. Tutti i programmi scolastici infatti prevedono lo studio di questa tematica, che a volte suscita qualche protesta. Perché studiare i versi di autori scomparsi? Perché imparare a memoria componimenti del passato? In realtà la poesia può essere utile in moltissimi modi nella vita quotidiana.

Cosa significa essere un poeta oggi? La poesia fa parte da sempre dell’uomo e l’ha accompagnato nel corso dei secoli, mutando insieme a lui.
Le prime forme di questa arte si perdono nella notte dei tempi, quando veniva creata per cantare e ballare. In seguito i Greci e i Latini hanno reso la poesia una forma d’arte altissima, che consentiva di raggiungere il livello delle divinità, di aprire le menti ad una nuova conoscenza, di scoprire e raccontare il mondo.

Magico, unico e tutto da conoscere: il territorio leopardiano è una continua scoperta. Era il 1837, quando questo grande poeta nacque a Recanati, dove trascorse gran parte della sua vita, realizzando delle opere immortali. Le Marche, i suoi paesaggi, i profumi e le atmosfere hanno influenzato la produzione letteraria di Giacomo Leopardi, rendendola unica.

Euterpe è la musa della poesia cantata, protettrice di coloro che suonano il flauto. Il suo nome, che in greco significa “il piacevole”, “il genio” e “spiriti buoni”, è legato alla musica e alla creazione poetica. Le Muse, come è noto, sono delle divinità che fanno parte della religione greca. Guidate da Apollo, erano considerate le figlie di Zeus e di Mnemosýne (ossia la “Memoria”).

La scrittura ha un potere terapeutico, lo dimostrano numerose ricerche scientifiche e l’esperienza di migliaia di persone che hanno sperimentato questa “medicina” per il corpo e la mente. Tale attività infatti ci consente di mettere ordine alle idee, di aiutarci a prendere delle decisioni, ma anche di permetterci di guardare da un altro punto di vista i problemi e gli ostacoli quotidiani.

Rivoluzionarie e uniche: le poesie visive sono una forma di espressione nata negli anni Sessanta e tornata di moda nell’ultimo periodo. Create dal movimento della Neoavanguardia, rappresentavano uno strumento per interpretare la realtà in maniera alternativa, mescolando teoria artistica e critica ideologica.

Leggere storie di paura, soprattutto ai bambini, fa bene. Eppure nessuno lo fa più. Secondo una recente ricerca inglese non solo gli adulti tendono ad evitare i racconti di paura, ma si rifiutano anche di leggerli ai propri figli.

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Chi sono

Sono nato e vivo nelle Marche, una regione dove le montagne, le colline e il mare cullano i mieii sogni, parlano al mio animo e ritornano con accenni e ricordi nei miei scritti. Il mio amore per la poesia è iniziato tra i banchi di scuola e si è rinnovato sempre con intensità. Ho iniziato a scrivere poesie nel 2000 ed ancora oggi coltivo questa passione. Una ricerca costante, un viaggio nel cuore dell’uomo.

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